Lo stile intramontabile di Lady Diana

Uno stile diventato eterno ed intramontabile, quello della principessa che divenne la donna più inseguita ed ammirata del mondo, e che parlava al mondo anche attraverso la moda. Lady Diana Spencer e i look che segnarono un’epoca. 

 

E’ proprio il caso di dirlo: Lady Diana era, ed è tutt’ora, una delle donne più ammirate e amate al mondo. La sua storia, quella della “principessa triste”, divenuta poi “principessa del popolo”, continua a riscuotere la curiosità e l’ammirazione del mondo, anche a distanza di 20 anni dalla sua morte prematura.

Una potenza espressiva, un’energia, un magnetismo si scatenava quando Diana entrava in una stanza: così racconta chi ha potuto vederla e viverla. Una carica che passava anche attraverso il suo stile: Lady Di, come veniva chiamata, era come un Re Mida della moda, e tutto quello che toccava diveniva oro, sold-out ovunque.

Definita ribelle e poco convenzionale, ci furono episodi in cui il suo look fece davvero discutere. Ma cosa c’era dietro ogni abito, pantalone, t-shirt ribelle? Scopriamolo insieme.

In pochi sanno che Diana Spencer, nonostante non fosse di sangue reale, veniva da una delle famiglie aristocratiche più importanti di Inghilterra, da secoli legata alla famiglia reale. Non era dunque una “popolana”, come in monti la definirono. All’età di 19 anni Diana viene notata dal principe Carlo, erede al trono in cerca spasmodica di una moglie.

Diana e Carlo prima di sposarsi

Nel giro di due anni Diana sposa Carlo, ottenendo il titolo di Sua Altezza Reale Principessa del Galles. Con il matrimonio iniziano gli impegni ufficiali, durante i quali Lady Di dimostra subito di essere per l’epoca una “trendsetter”: raffinata, elegante, slanciata, valorizzava ogni abito con una luce che illuminava i saloni reali e gli eventi pubblici.

Il suo stile rappresentò un vero e proprio cambiamento radicale rispetto alla rigida etichetta di corte, una rivoluzione: la principessa del Galles stava costruendo una immagine fortemente identitaria e personale. L’utilizzo del monocolore, delle mise sportive, rappresentarono un nuovo corso, una nuova identità della monarchia, che usciva dalla gabbia dorata dei palazzi per avvicinarsi alla gente comune, anche attraverso lo stile.

Ogni abbinamento era studiato nei minimi dettagli, per parlare alla gente, soprattutto in occasione di eventi dedicati alle tematiche a lei più care, come i malati di AIDS, i minori e le vittime delle guerre nel mondo.

Ma torniamo al 9 Luglio 1981, giorno delle nozze reali tra Diana e Carlo: l’abito indossato dalla principessa era un vero e proprio trionfo di taffetà, confezionato dal duo di stilisti David ed Elizabeth Emanuel, che diedero vita ad un abito che poteva esistere solo nei sogni delle bambine di tutto il mondo, quando immaginano di sposare un principe azzurro.

Lady Diana e il principe Carlo nel giorno delle nozze

 

Subito dopo le nozze i due principi iniziarono un tour di visite ufficiali, dove Diana sfoggiò alcuni look monocolore, come un completo rosa, indossato durante una celebrazione ufficiale.

Diana e il principe Carlo durante il tour in Australia

 

Lady Diana era una fan dei colori accessi, in particolare del rosa e del verde smeraldo, che amava spesso indossare a total look, abbinamento completo dalla testa ai piedi. Una cosa che raramente sfuggì ai migliaia di fotografi, presenti sia durante le uscite ufficiali che durante gli svariati inseguimenti, fu sempre un sorriso amaro sul volto della principessa, che sin dall’inizio del suo matrimonio, sembrò essere totalmente infelice, a causa dei tradimenti ad opera del marito e di Camilla Parker-Bowles, amante del principe sin da prima delle nozze. Diana cercò sempre di “servire” la causa, tentando di nascondere la tristezza e la disperazione dietro look colorati e alla moda, che attirassero l’attenzione più dei suoi occhi tristi, ovviamente con scarsi risultati.

 

La principessa del Galles era costantemente sotto i riflettori, inseguita anche nella vita privata dai paparazzi, che si rivelarono poi fatali per la sua vita. Anche durante i momenti familiari, come quando portava i due figli, William e Harry, a scuola, non le veniva data tregua. Era in questi momenti che Diana amava indossare jeans, t-shirt e cappellino, probabilmente per sentirsi “una persona comune”.

Lady Diana fuori da scuola con il principe William

Una delle chiavi dei suoi look, al di là delle uscite ufficiali, fu sempre l’estrema semplicità. Sono tantissime le immagini in cui Lady D viene immortalata con un paio di mocassini Tod’s e una borsa Gucci bambù, che anche grazie a lei divennero icone eterne di eleganza e classe. Ma tra le borse preferite da Lady Diana c’era anche il modelli di Dior, che le venne poi dedicato: la famosa Lady Dior, che spesso la principessa indossò in occasioni più o meno ufficiali, in tante varianti di colore.

Lady Diana con una borsa Gucci Bambù e un paio di mocassini Tod’s

Ma furono anche tanti gli abiti da sera, elegantissimi, indossati dalla principessa, che scrissero un pezzo di storia, anche della moda. Chi l’avrebbe mai immaginato, ad esempio, che la principessa reale e futura regina, avrebbe ballato con un giovanissimo John Travolta. Fu subito “Febbre del Sabato sera”, ma con Diana!

Lady D balla con John Travolta

Icona di glamour e raffinatezza, i suoi abiti da sera mettevano in ombra tutte, ma solo perchè erano indossati da una donna con grande carisma. Ma uno in particolare fu l’abito più chiacchierato nella storia di Lady D, detto anche “l’abito della vendetta”.

Si dice infatti, che alla vigilia del divorzio dal principe Carlo, quando il matrimonio era ormai irrimediabilmente compromesso, mentre il marito rilasciava in tv una pubblica dichiarazione in cui ammetteva di averla tradita con Camilla, Diana si presentò ad un evento ufficiale indossando un abito che nulla aveva a che fare con l’etichetta di corte. Scollato, con le spalle di fuori, corto, e indossato con paio di collant neri trasparenti (l’etichetta vorrebbe che le calze fossero sempre color carne opache), questo abito voleva gridare al mondo “Sono ancora bella, più bella di tutte, e non importa quello che mi ha fatto, io sono qui e brillo ancora!”.

Lady Diana e l’abito nero della vendetta

La tragica fine di Diana, avvenuta a Parigi il 31 Agosto 1997 a causa di un incidente stradale, mentre insieme a Dodi Al Fayed, suo compagno di allora, cercava di sfuggire ai paparazzi che la inseguivano, lasciò un vero e proprio vuoto nel mondo, ma anche un indelebile ricordo nella mente di tutte le persone, che ancora oggi ricordano la bellezza, lo stile, la gentilezza e l’impegno umanitario della principessa più amata di sempre. Uno stile anni ’80 che mai come oggi è di tendenza  e che vogliamo riproporvi in una selezione creata dalle nostre stylist, ma ispirata da Diana, eterna immagine di eleganza innata.