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27 Nov 2013 0 commenti

INTERVISTA A FRANCESCA SENETTE, SPECIAL SELLER PER PRE-LOVED ON TOUR

Francesca_Senette

Ne è passato di tempo da quando Francesca Senette era la bionda conduttrice del telegiornale di Mediaset su Rete4. Un altro mondo, quello prima dell’avvento della TV digitale, quando i canali si contavano sulle dita delle mani. In questi anni la giovane giornalista ne ha fatta di strada, ha ideato e condotto diversi programmi di successo divenendo uno dei volti più noti della televisione italiana. Qualche mese fa ha concluso “Effetti Personali”, trasmissione su La7d dedicata ai viaggi che l’ha portata in giro per il mondo, una grande passione coltivata fin da ragazzina. Oggi è mamma di due bambini, Alice di 7 anni e il piccolo Tommaso di soli 5 mesi. Così, lo scorso Marzo ha lanciato il primo docu-factual sulla gravidanza “Diario di un bébé – #mytummyway” condividendo con le spettatrici di Easybaby la sua seconda dolce attesa. Oltre a essere un’attiva professionista, madre e moglie, Francesca Senette riesce a trovare il tempo per l’impegno sociale attraverso una sua Onlus e aderendo con entusiasmo a progetti come “Pre-Loved on Tour” promosso da PrivateGriffe e Oxfam.

 

Quali i progetti imminenti per Francesca Senette?

Diciamo che il mio mondo in questo momento ruota tutto attorno alla mia ultima gravidanza: da una parte con “Diario di un bébé – #mytummyway” e dall’altra con la realizzazione di un libro dedicato a quell’esperienza in cui sono completamente immersa.

E poi c’è l’impegno sociale condotto in prima persona.

Assolutamente e anzi fervono i preparativi per l’imminente serata di Gala che si terrà il 30 Novembre promossa dalla Onlus Food&Life di cui sono presidente onorario. Sarà un evento al 100% solidale: le 80 euro della cena verranno infatti interamente devolute ai progetti che sosteniamo. La cena sarà poi preceduta da un aperitivo aperto a tutti che si terrà all’Hotel Rosa Grand di piazza Fontana dalle 19.30.

Di cosa si occupa Food&Life?

Di problematiche alimentari, sia laddove il cibo è una risorsa scarsa – in paesi come il Nepal, la Cambogia o il Benin – sia nei paesi occidentali dove invece dobbiamo affrontare la questione opposta, legata alla sovrabbondanza e allo spreco dello stesso e ai disordini alimentari connessi. Quindi di cibo in ottica green, di sostenibilità e di salute. Ho creato questa Onlus con mio marito, Marcello Forti, e gode da sempre del sostegno e della collaborazione di amici, chef stellati, nutrizionisti e un’avvocatessa che si occupa dei diritti dell’infanzia.

Come adatti il tuo guardaroba al tuo stile di vita dinamico?

Esco di casa la mattina presto e torno tardi la sera, perciò il mio look deve essere funzionale e versatile, sufficientemente pratico da permettermi di spingere la carrozzina mentre accompagno mia figlia Alice a scuola e allo stesso tempo adatto agli appuntamenti di lavoro una volta arrivata in ufficio. Ormai ho elaborato una sorta di uniforme: leggings e stivali da cavallo, camicia in seta over e pullover di cachemire o una giacca lunga. Sopra cappottino smilzo che si accorda con la mia figura sottile. E poi la borsa – per me le borse hanno un’importanza fondamentale – sono ossessionata dalla Birkin a cui ho dedicato anche il mio blog (birkin.it) ed esce sempre con me, salvo quando diluvia. Oppure metto un paio di pantaloni, anche un paio di jeans, assieme a delle sneakers, con l’accortezza di infilare un paio di scarpe con il tacco in borsa da sostituire la sera. Il mio modo di vestire si è modellato in parte sulle necessità della vita, e in parte sui consigli delle mie amiche francesi che mi hanno insegnato ad aggiungere sempre un elemento distonico al mio abbigliamento (come le All Sar con la camicia in seta, per esempio) che altrimenti tenderebbe ad essere piuttosto “perfettino”.

A cosa non riesci a resistere quando fai shopping?

Non c’è un articolo in particolare, non faccio mai shopping per necessità, compro perché mi innamoro perdutamente di qualcosa e a fermarmi c’è solo l’allarme rosso della carta di credito. Ma quando poi abiti e accessori non mi servono più, o quando inciampo in un vestito che non metto da troppo tempo, li regalo: alla tata, alle amiche…

Cosa doni a Private Griffe e Oxfam per il “Pre-Loved on Tour”?

Ho deciso di donare uno splendido paio di sandali con la zeppa, in sughero e vernice nera di Giuseppe Zanotti. Me ne sono innamorata appena li ho visti e mi sono rifiuta di credere che fossero troppo piccoli per me, per cui li ho comprati d’impulso. Ma poi ho dovuto fare i conti con la realtà e non ho mai potuto indossarli. Per questo ora li dono per una causa benefica.

Come consigli di indossarli alla donna che li comprerà?

Con lunghe gonne gitane e delle t-shirt molto semplici, oppure con un paio di jeans boysh e, perché no, una blusa in seta – sempre per rimanere fedele alla lezione dell’elemento distonico – o alternativamente accompagnandoli a una t-shirt bianca un po’ usurata.

 

“Pre-Loved on Tour” – Biffi Boutiques, Corso Genova 6 – Da Giovedì 28 Novembre h16.00, Venerdì 29 e Sabato 30 Novembre h 10.00- 19.00

Opening Cocktail: 28 Novembre h 18.30

 

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